L’immobile come dossier
L’immobile collega indirizzo, soggetti coinvolti, impianti, incarichi, rapporti e documenti. Il prossimo intervento non riparte da zero.
Indirizzo
Soggetti coinvolti
Impianti
Ultimo intervento
Un unico posto per l’edificio e per gli interventi già eseguiti.
Il luogo comune
Un oggetto è l’immobile o l’edificio in cui opera la vostra azienda. Non è né il cliente né l’impianto elettrico. Proprietario e amministrazione possono cambiare, nello stesso edificio possono esserci più impianti e negli anni si accumulano molti incarichi allo stesso indirizzo.
Il luogo: indirizzo, dati dell’edificio, accesso, soggetti coinvolti e tutto ciò che serve sapere alla visita successiva.
Il sistema tecnico dell’edificio, con circuiti, misure, attestati e periodo di controllo. Un immobile può contenere più impianti.
Un intervento concreto con un inizio e una fine. Ogni incarico resta collegato al suo immobile anche molto tempo dopo la fatturazione.
Cosa ne fa elektro.box
Create l’edificio una sola volta. Mappa, particella e dati di registro disponibili vengono mostrati a quell’indirizzo, evitando duplicati allo stesso indirizzo.
Impianti, incarichi e rapporti sono collegati all’immobile. L’incarico può quindi riutilizzare indirizzo, proprietario, amministrazione e destinatario della fattura registrato senza richiederli di nuovo.
Accesso, indicazioni sulle chiavi, quadro principale, contatti e interventi precedenti restano dove ufficio e montatori li ritroveranno alla visita successiva, anche sul telefono.
Cosa vedete
Non tutti gli edifici hanno ogni voce. elektro.box mostra ciò che registra la vostra azienda, ciò che nasce dagli interventi sull’immobile e ciò che le fonti pubbliche possono associare al suo indirizzo.
Indirizzo, numero dell’oggetto, tipo di edificio, mappa e particella. Questi dati identificano l’edificio e indicano come raggiungerlo.
Proprietario, amministrazione, committente, destinatario della fattura, direzione lavori, inquilini, custode e altri contatti, ciascuno con il proprio ruolo nell’edificio.
Quando disponibili: EGID ed EWID, classe dell’edificio, anno di costruzione, piani, abitazioni e riscaldamento, con la data di riferimento del registro.
Gestore di rete, impianto fotovoltaico esistente, potenziale solare di tetto e facciata, RCP, quadro principale e indicazioni su allarme e rete dati.
Impianti, incarichi, rapporti e documenti dell’edificio, oltre ai file degli incarichi collegati per ritrovare piani, foto e verbali.
Indicazioni sulle chiavi, reperibilità, note e cronologia delle modifiche e degli interventi. Le conoscenze rimangono legate all’immobile anziché a una sola persona.
Da dove provengono i dati
Il dossier dell’edificio cresce da tre fonti. Rimane così chiaro cosa sa la vostra azienda, cosa è nato durante un intervento e cosa fornisce un registro pubblico per l’indirizzo.
I dati dei registri vengono mostrati solo se l’indirizzo può essere associato e la fonte fornisce un valore. Le vostre registrazioni rimangono distinguibili.
In 45 minuti vi mostriamo come indirizzo, soggetti coinvolti, impianti e interventi precedenti diventano un unico dossier.